mercoledì, 01 luglio 2009

CONDANNA
Sento bruciare dentro di me
il ricordo del tuo viso spento
Straziato dal dolore
mi appoggio ad una pietra e scrivo
Una neve candida, irreale
silenziosa scende su di me
e desidero il gelo, la fine di questa vita
Ora i miei occhi sono oscurati
come erano i tuoi l'ultimo giorno
E non sento la mancanza della Luce
non desidero più l'Amore
non m'importa più di niente
è giusto così, è quel che mi merito
L’inverno mi prende con sè
ha costruito per me una tomba di ghiaccio
E la mia anima deturpata dove andrà?
Se anche la prossima vita sarà come questa
allora meglio la morte dell'anima.
poetamaledetto0 ha scritto alle 13:33
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In: poesia, amore, disperazione, dedica, apocalisse, oscurità , alienazione
mercoledì, 24 giugno 2009

LA CANZONE DI AENGUS IL VAGABONDO (Yeats)
Fu così che al bosco andai
Che un fuoco in capo mi sentivo
Un ramo di nocciolo io tagliai
Ed una bacca appesi al filo
Bianche falene vennero volando
E poi le stelle luccicando
La bacca nella corrente lanciai
E pescai una piccola trota d'argento
Quando a terra l'ebbi posata
Per ravvivare il fuoco assopito
Qualcosa si mosse all'improvviso
E col mio nome mi chiamò
Una fanciulla era divenuta
Fiori di melo nei capelli
Per nome mi chiamò e svanì
Nello splendore dell'aria
Sono invecchiato vagabondando
Per vallate e per colline
Ma saprò alla fine dove è andata
La bacerò e la prenderò per mano
Cammineremo tra l'erba variegata
Sino alla fine dei tempi coglieremo
Le mele d'argento della luna
Le mele d'oro del sole.
poetamaledetto0 ha scritto alle 00:16
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In: i grandi antichi
giovedì, 18 giugno 2009

MI STO PIEGANDO
Mi sto piegando
sotto il peso della vita
Mi sto spegnendo
come candela esaurita
Sto morendo
Chiudimi gli occhi
fammi sentire
le mani vellutate
le mani amate
Voglio sentirti viva
mentre mi addormento
sentire che ciò che amo
ancora c' è
Vivi anche per me
Vedo la mia vita
scorrermi d' innanzi
ora tutto è passato
consumo gli ultimi avanzi
Metti le tue mani
su questi occhi stanchi
non sai quanto mi manchi
Rendi più dolce
il mio ingresso nell' ombra.
poetamaledetto0 ha scritto alle 08:08
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In: poesia, amore, disperazione, dedica, apocalisse, alienazione, addìo
mercoledì, 10 giugno 2009

CANTO DEL NERO CUORE
Canto del nero cuore
che batte flebile nel mio petto
come un orologio che fa fatica
e pian piano rallenta fino a fermarsi,
mentre il tempo continua ad avanzare
inarrestabile immensa mietitrice
Canto di questo amore oscuro
vituperato da ingrate parole
che ormai non vede più la luce,
e di quest' anima arsa di terra spoglia
frantumata in piccole zolle
che si lacera al passare dell' aratro
Canto del silenzio senza fine
rotto solo dai tuoni di tempesta,
placida quiete intanto s' avvicina
(preludio del mio futuro impegno:
ascoltare il silenzio della morte).
poetamaledetto0 ha scritto alle 06:34
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In: poesia, amore, disperazione, apocalisse, oscurità , alienazione, addìo
lunedì, 01 giugno 2009

TUTTO INUTILE
Dio
Che cosa hai fatto?
Hai creato un mondo inutile, senza valori
Dove i miei desideri più profondi
si scontrano con la vita
Si smontano tutte le mie illusioni
al contatto con la realtà
La morale non esiste più
Non c'è più nulla...
Guardatevi intorno,
è tutto uguale, uniformato
Non c' è più amore, nè princìpi
E' questo il triste destino che mi aspetta:
vivere in un mondo che non mi appartiene
desiderando per tutta la vita
cose che non ci sono più.
poetamaledetto0 ha scritto alle 12:21
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In: poesia, alienazione
giovedì, 14 maggio 2009

IL POETA
Il poeta si addormenta
al mattino
annegato nei suoi silenzi
e in un bicchiere d'assenzio
La sua Musa ubriaca
si è chiusa nella stanza
e ha dipinto sulla carta
violenti orgasmi di parole
Ma è arduo continuare a scrivere
in mezzo a tanti spietati avvoltoi
che sputano sentenze avverse
Tutti voi professori
laureati, presunti intellettuali
non sapete
quanto dolore nasconde
la poesia
Un giorno
in un cimitero lontano
una piccola mano porrà un fiore
sulla tomba del poeta
C’ è una frase
scritta su quella pietra
bagnata dalla pioggia:
“La mia anima
la troverete
all' Inferno.”
poetamaledetto0 ha scritto alle 06:58
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In: poesia, diario, alienazione
martedì, 05 maggio 2009

IL VENTO
Il sibilo acuto del vento
fa tremare i cuori
perché il vento quando soffia
non si ferma...
Alimenta tutti i fuochi
ogni amore si consuma
ogni cosa fugge
E rimango solo io, perché io
sono il vento.
poetamaledetto0 ha scritto alle 17:15
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In: poesia, disperazione, apocalisse, oscurità , alienazione, sciamanismo
mercoledì, 22 aprile 2009

VOGLIO SCOMPARIRE
Voglio scomparire
smaterializzarmi
spegnere questo fuoco
che mi brucia dentro
e ha ridotto la mia anima in cenere
Polvere alla polvere
sangue al sangue
mi dissolvo
Vorrei essere già morto
per non dovermi preoccupare
della sepoltura
La terra mi accoglie
come una madre pietosa
le larve festeggiano
Dolce odore di humus...
divento parte del substrato
dal mio cuore spunta
un fungo velenoso
Mi trasformo in liquame
che scivola fra le foglie morte
fino agli stagni
dove saltano i rospi
Voglio sgretolarmi
come roccia erosa
Sto scomparendo.
poetamaledetto0 ha scritto alle 21:25
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In: poesia, disperazione, apocalisse, alienazione, addìo
sabato, 04 aprile 2009

IL VERME CONQUISTATORE (Edgar Allan Poe)
Guardate! È una notte di gala
dopo questi ultimi anni desolati!
Una moltitudine d'angeli alati, ornati
di veli, immersi nelle lacrime,
è assisa in un teatro, per vedere
un dramma di speranze e di timori,
mentre l'orchestra sospira a intervalli
la musica delle Sfere.
Alcuni mimi, fatti a immagine dell'altissimo Iddio,
brontolano e borbottano a bassa voce
e volteggiano da un lato all'altro;
povere marionette che vanno e vengono
al comando di vasti esseri senza forma,
che trasportano la scena qua e là,
scuotendo con le loro ali di Condor
l'invisibile Infelicità!
Questo dramma variopinto certamente
non sarà dimenticato!
Col suo fantasma inseguito eternamente
da una folla che non può afferrarlo
lungo un cerchio che ritorna sempre
su se stesso, esattamente allo stesso punto!
E molto la Follia, e ancora più il Peccato
e l'Orrore sono l'anima dell'intreccio!
Ma, guardate! attraverso la calca dei mimi
una forma strisciante s'avanza,
una cosa rossa di sangue, che viene
torcendosi dalla parte solitaria della scena!
Essa si torce! Essa si torce! Con angosce mortali
e mimi diventano il suo pasto;
e i serafini singhiozzano vedendo i denti del verme
masticare grumi di sangue umano.
Tutte le luci si spengono: tutte, tutte!
E sopra ogni forma rabbrividente
il sipario, vasto drappo mortuario,
discende con la violenza d'una tempesta;
e gli angeli, tutti pallidi e smorti,
levandosi e svelandosi, affermano
che questo spettacolo è una tragedia che si chiama « L'uomo »
in cui il vincitore è il « Verme Conquistatore ».
poetamaledetto0 ha scritto alle 19:52
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In: poesia, i grandi antichi
martedì, 10 marzo 2009

ODE ALL'ANGELO NOTTURNO
Lo sai, anch' io a volte ho paura del buio,
perchè nell' oscurità rinascono i miei fantasmi
Tante e tante notti senza te hanno generato
un vuoto immenso dentro me...
non avevo te, mio angelo, la tua luce,
e il mio cuore si spegneva, ogni giorno di più
Le parole che nascevano in me
le lasciavo soffocare nella mia gola,
mi sentivo male, pensavo di morire
E' quasi notte, mentre la mia penna
solca la carta ingiallita di un vecchio block notes
Ora però la tenebra non mi fa paura
perchè so che fra poco sarai qui
per darmi il tuo calore quando la notte diventa fredda
Accenderò una candela quando te ne sarai andata
e non mi sentirò così solo...
vedrò la tua anima nella fiamma della candela,
mi aiuterà a superare le mie paure
A volte ho pregato il dio dell' Inferno
di prendersi questa mia anima sofferente
ma poi ho resistito, perchè ancora
una lieve speranza brillava nel mio cuore:
incontrare te, dolce angelo della notte
che ti privi della tua aura immortale
per venire da me e toccarmi le mani
Solo tu puoi salvarmi dalla dannazione eterna.
poetamaledetto0 ha scritto alle 21:21
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In: poesia, amore, esoterismo, mistero, oscurità , alienazione, viaggio astrale, out of body experience
venerdì, 20 febbraio 2009

IN MORTE DI UN FIORE
Sfiorire, perché?
Un giorno mi allontana
dal ricordo della tua immagine
o fiore di campo
Un anno, un mese,
un minuto, il niente
e hai piegato lo stelo
China il capo il fiore
all' ombra della notte
al pianto della pioggia
al sibilo del vento
Un uomo passa e il fior raccoglie
lo strappa alla sua terra
madre di tutti i fiori
Chi porta i fiori al cimitero dei fiori
li coltiva con le sue lacrime
Da lacrime amare
nascon fiori malati
e i fiori morti ricresceranno
i fiori verdi della steppa
i fiori rossi della guerra,
lasciate i fiori nella terra.
poetamaledetto0 ha scritto alle 17:18
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In: poesia, disperazione, esoterismo, dedica, apocalisse, alienazione, addìo
giovedì, 29 gennaio 2009

NIGREDO
L' anima è soltanto
un' effimera chimera
che l' Io ha saputo costruire
su quel che pria c' era
L' inconscio già era presente
nascosto nei meandri della mente
prima che l' uomo fosse autocosciente
L' Antico già viveva dentro me
come un eterno parassita
m' ha divorato tutta la vita
Prima che nascessi
forse ero un pensiero
nel buio ero ramingo, ora son vero
divenni la dimora dell' Oscuro
Tutti i miei palazzi
ora son crollati
rimane il fango putrido
ove tutti siamo nati.
poetamaledetto0 ha scritto alle 23:03
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In: poesia, esoterismo, oscurità , viaggio astrale, sciamanismo
lunedì, 19 gennaio 2009

IL MIO INFERNO XI - EPILOGO
Una notte sognai un' ombra e una voce profonda
che dalla tenebra mi chiamava
Al risveglio mi accorsi che quell'ombra non mi lasciava
mi pose una mano sulla spalla e mi disse:
"Vieni con me, io sono la tua strada"
e pronunciò il mio nome, e mille voci lo ripetevano
come in un canto nero come l'Abisso
Voi non ascoltatelo, continuate a seguire la Luce
è ME che vuole, ormai sono condannato
devo andare.
poetamaledetto0 ha scritto alle 19:48
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In: poesia, apocalisse, oscurità , addìo
giovedì, 08 gennaio 2009

PADRE
Ti guardo in quella fotografia sbiadita
sembri quasi un volto che non conosco
perchè la mia mente è fuggita dal dolore
della tua mancanza, annebbiando il ricordo...
eppure ancora avrei bisogno di te, dei tuoi consigli
"Hai trentasei anni, devi vedertela da solo"
mi diresti, se potessi parlare da quella foto
E come sono inanimati ora
tutti gli oggetti che usavi, che toccavi;
c' è ancora il tuo tiretto, con le tue cose
ed io ancora ho timore di aprirlo
come quando ti rubavo le sigarette...
Padre, com' è la tomba, senti freddo?
poetamaledetto0 ha scritto alle 15:16
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In: poesia, dedica, oscuritÃ
giovedì, 25 dicembre 2008

L' ANGELO
Scomparirò nella luce
scomparirò fra le nuvole
...comunque scomparirò
Così come sono arrivato
a sorvolare il tuo cuore,
come un gabbiano
volerò via
Come è poco maestoso
l' amore
quando chi ami non ti vede
non ti vuole
E così mi spengo, piano piano
con il solo rimpianto
di aver visto un angelo
senza riuscire ad afferrarlo.
poetamaledetto0 ha scritto alle 05:38
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In: poesia, amore, disperazione, dedica, apocalisse, oscurità , viaggio astrale
domenica, 07 dicembre 2008

IL MARE
Sono solo stasera, rimango
a pensare seduto sul molo
Mentre lenta avanza la tenebra
e le onde arrivano ai miei piedi
La tenue brezza mi porta sapore
di salsedine e pesce
Mi torna in mente tutta la mia vita,
ciò che ho realizzato,
le cose che ho rimandato e che ora
non farò più
Il mare si dondola nella sua maestosità,
si infila fra le pietre generando anfratti
ove la spigola trova riparo e cibo
Volti riemergono dai miei ricordi,
occhi dolci di donna, risate
e mani strette, pelle vicina alla mia pelle
Poi ritorno al presente,
le mie rughe sembrano crepe nella roccia,
come le insenature dove vive la murena
Ma il mare consuma tutto,
onda dopo onda,
e trasforma la pietra
in sabbia battuta dal vento
Così il tempo mi ha corroso senza sosta,
ha piegato le mie braccia e le mie ginocchia
E mentre un disco infuocato
si affaccia all' orizzonte
io lascio il mio corpo alle acque.
poetamaledetto0 ha scritto alle 15:34
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In: poesia, diario, alienazione, addìo
mercoledì, 26 novembre 2008

POESIA
Ora apri gli occhi e guarda la realtà:
Questo interminabile ciclo di nascita e morte
Questa vita che ci uccide
Ed è inutile lo sbocciare di un fiore
La stasi delle pietre, la pioggia
Le stelle infuocate di luce
L' amore che accende i respiri
I canti, i sogni, i colori, è tutto inutile
Il fiore appassisce, mestamente
Le pietre si corrodono fino a diventare polvere
La pioggia si asciuga, come le lacrime
La stella muore, rimane la falsa luce
Di una stella che non esiste più
Forse è quella che tu chiami POESIA
Che viaggia nel tempo fino ad oltre la morte
Quella luce di una stella che fu.
poetamaledetto0 ha scritto alle 02:36
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In: poesia, apocalisse, oscuritÃ
lunedì, 10 novembre 2008

poetamaledetto0 ha scritto alle 19:11
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In: poesia, disperazione, oscurità , alienazione, addìo
giovedì, 30 ottobre 2008

poetamaledetto0 ha scritto alle 15:35
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In: poesia, amore, diario, disperazione, dedica, apocalisse, oscurità , alienazione, addìo
domenica, 19 ottobre 2008

poetamaledetto0 ha scritto alle 11:33
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In: poesia, esoterismo, mistero, apocalisse, oscurità , alienazione
mercoledì, 08 ottobre 2008

poetamaledetto0 ha scritto alle 18:15
Lascia dei commenti (17).
In: poesia, amore, mistero, dedica, apocalisse, oscuritÃ